Skill&Music | Salsi & Michieletto: “Rigoletto”
52343
post-template-default,single,single-post,postid-52343,single-format-standard,eltd-core-1.0.3,ajax_fade,page_not_loaded,,borderland-ver-1.5.1, vertical_menu_with_scroll,smooth_scroll,paspartu_enabled,transparent_content,wpb-js-composer js-comp-ver-6.0.5,vc_responsive

Salsi & Michieletto: “Rigoletto”

Dopo il successo del Viaggio a Reims, il regista veneto Damiano Michieletto torna all’Opera Nazionale Olandese di Amsterdam con una nuova produzione del Rigoletto di Giuseppe Verdi, in scena da martedì 9 maggio alle ore 20. A dirigere l’Orchestra Filarmonica Olandese e il Coro del teatro è chiamato Carlo Rizzi. Protagonista nel ruolo del titolo il baritono Luca Salsi, insieme al tenore Saimir Pirgu, Duca di Mantova, al soprano Lisette Oropesa, Gilda, al basso Rafal Siwek, nei panni di Sparafucile, e ad Annalisa Stroppa, in quelli di sua sorella Maddalena. Le scene sono firmate da Paolo Fantin, i costumi da Agostino Cavalca, mentre il light design è di Alessandro Carletti.

“Lo spettacolo – dice Damiano Michieletto – si concentra sulla tragedia di un padre che, paradossalmente, distrugge il bene più prezioso che ha, e che è anche l’unica possibilità per lui di vivere le dimensioni dell’umanità, della tenerezza e dell’amore: sua figlia. Al centro di tutto quindi c’è lui: Rigoletto, con la consapevolezza della sua responsabilità per la tragedia, che l’ha portato alla disperazione e alla follia.

Tutta la storia è vissuta dopo il ritrovamento del cadavere della figlia Gilda. Rigoletto rivive la vicenda come per liberarsi dalla colpa. Gli altri personaggi diventano una sua ossessione: sono tutti vestiti di bianco, come gli ospiti di un manicomio dove l’uomo si trova dopo aver generato questa tragedia. L’unica con abiti colorati, che ne sottolineano l’umanità e la verità, è proprio Gilda.

Ciò che impressiona di più in quest’opera – conclude Michieletto – sono la carica di inquietudine, il peso della tragedia, il cinismo e la crudeltà dei personaggi che ridono del dolore altrui. Tutto avviene quindi come in un’allucinazione di Rigoletto, protagonista assoluto di uno spettacolo che è soprattutto un’indagine sulla tragedia umana vissuta da un padre”.

Rigoletto è in scena ad Amsterdam fino al 5 giugno. Dopo lo spettacolo Damiano Michieletto sarà impegnato nella ripresa del Viaggio a Reims di Rossini – proveniente proprio da Amsterdam – in scena al Teatro dell’Opera di Roma a partire dal 14 giugno.

Info > Opera Nazionale Olandese