LA MODERNITÀ DISTRUTTIVA SECONDO DAVIDE LIVERMORE PER UN NUOVO ALLESTIMENTO DI LE SIÈGE DE CORINTHE

È ambientato all’interno di un grande magazzino di un museo, un deposito di preservazione dell’arte classica dove casse di legno sparse custodiscono opere e rovine dell’antichità greca il nuovo allestimento di Le Siège de Corinthe di Gioachino Rossini firmato da Davide Livermore, che inaugura il Rossini Opera Festival 2026 e con cui il regista vuole mettere in luce la deriva distruttiva della modernità nei confronti della bellezza costruita dall’uomo nel passato.

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