Il soprano campano è protagonista da questa sera, 3 maggio, dell’allestimento fiabesco firmato da Michael Mayer
È stata definita dal «New York Times» un soprano che “fa rivivere l’Italia” ed è tra le interpreti di riferimento a livello internazionale del repertorio belcantistico. Rosa Feola torna protagonista al Metropolitan Opera di New York da questa sera, 3 maggio, in una produzione della Traviata firmata da Michael Mayer che reinterpreta il capolavoro verdiano attraverso un immaginario fiabesco. Con questo ritorno, Feola si inserisce così nella grande tradizione dei soprani italiani che hanno interpretato Violetta Valéry al Metropolitan Opera come Renata Scotto – sua insegnante – Anna Moffo e Mirella Freni. Nella Traviata sarà Violetta Valéry sotto la direzione di Marco Armiliato nelle recite del 3, 8, 11, 15, 20, 23 maggio e diretta da Michele Spotti in quelle del 28, 31 maggio e 6 giugno. Già diverse volte ospite sul prestigioso palcoscenico newyorkese – vi ha portato anche un altro dei suoi ruoli di spicco, Gilda in Rigoletto – Feola farà poi ritorno al Metropolitan Opera a settembre, per interpretare Musetta nella Bohème proposta con lo storico allestimento del regista Franco Zeffirelli.
Scoperta da Riccardo Muti e vincitrice del Concorso Opéralia Placido Domingo nel 2010, grazie al quale si è imposta all’attenzione internazionale, Rosa Feola è regolarmente ospite dei più prestigiosi teatri d’opera al mondo. Di recente è sempre più impegnata nella riscoperta, valorizzazione e diffusione del repertorio italiano del Settecento, al quale ha dedicato il suo ultimo impegno discografico: l’album Son regina e son amante, un omaggio ad arie poco conosciute di Niccolò Piccinni edito da Pentatone, vincitore del Premio Abbiati del Disco 2025. Molto richiesta anche come concertista, tra le numerose occasioni ha partecipato ai BBC Proms alla Royal Albert Hall di Londra, al Festival di Salisburgo con i Wiener Philharmoniker diretta da Muti, e a diversi appuntamenti con la Chicago Symphony Orchestra con Muti sul podio.
Dopo New York, dal 26 giugno Feola è attesa al Teatro alla Scala nel ruolo del titolo della Lucia di Lammermoor, in un allestimento diretto da Speranza Scappucci e firmato da Yannis Kokkos.
Crediti foto: Rosa Feola © Todd Rosenberg


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