Il coreografo rumeno al Nouveau con il Balletto di Maribor Mercoledì 24 e giovedì 25 giugno alle 20.30 Presenta quattro opere insieme Cluster, lo spettacolo del coreografo di fama internazionale
È una rilettura in chiave classica e metateatrale del celebre racconto di Prosper Mérimée sulle musiche dell’omonima opéra-comique di Georges Bizet (1875) il secondo titolo della Stagione Danza 2026 del Teatro Comunale di Bologna: Carmen, balletto in due atti proposto nella versione storica ma ancora incredibilmente attuale firmata dal coreografo Amedeo Amodio.
«Guardo al corpo consumato, al corpo che ha vissuto, al corpo che porta i segni e i dolori del tempo. La nostalgia qui non è un sentimento amaro, è una forza viva che rinasce e si dispiega». Con queste parole il coreografo francese Mourad Merzouki – definito da Le Figaro “le Béjart du hip-hop” – descrive Beauséjour, sua creazione che esplora attraverso la danza il cambiamento del fisico e la trasformazione dei corpi col passare del tempo, affermando così una nuova visione della bellezza e celebrando l’universalità della danza come disciplina transgenerazionale.

