';
IL TEATRO SECONDO WALTER FELSENSTEIN IN UN VOLUME A CURA DI DAMIANO MICHIELETTO

Al Festival dei Due Mondi di Spoleto la presentazione in esclusiva di Teatro Totale, edito da il Saggiatore

Il regista dialoga con l’editore il 6 luglio alle ore 11 al Giardino del Festival

In occasione della sessantasettesima edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, Damiano Michieletto presenta in esclusiva il libro Teatro Totale, edito da il Saggiatore, di cui è sia curatore sia autore della prefazione. La presentazione è in programma sabato 6 luglio alle ore 11 presso il Giardino del Festival ed è moderata dall’editore Luca Formenton. 

Il volume, in libreria dal 21 giugno, raccoglie gli scritti e le interviste di Walter Felsenstein, uno dei registi d’opera più importanti del Novecento e fondatore della Komische Oper Berlin. La raccolta si concentra sui ventisette anni che videro Felsenstein alla direzione del teatro berlinese – dal 1947 al 1974 – e propone una selezione assolutamente inedita in Italia di testi da lui prodotti.

«Questa è la prima pubblicazione italiana di alcuni suoi scritti – dice Michieletto – una raccolta di riflessioni, articoli, interviste che nascono a partire dal suo lavoro sul palcoscenico, a diretto contatto con gli interpreti e i suoi collaboratori. Non sono saggi teorici, quanto piuttosto pezzi di vita, testimonianze del lavoro portato avanti da Felsenstein con dedizione e caparbietà a partire dal secondo dopoguerra, negli anni in cui si andava definendo un nuovo linguaggio teatrale che nel campo dell’opera lirica e del teatro musicale in genere sarebbe stato destinato a modificare radicalmente l’interpretazione dei classici, offrendo un diverso approccio estetico e narrativo.»

Dagli scritti scelti da Michieletto – nella traduzione di Silvia Albesano – si percepisce la passione profonda e assoluta con cui Felsenstein condusse la propria carriera di regista e direttore teatrale, oltre ad emergere l’attenzione che dedicò all’accessibilità economica del teatro come istituzione: voleva un luogo abitato non solo dalle élite, ma da qualunque cittadino ne riconoscesse uno strumento di crescita culturale. 

Al Festival dei Due Mondi di Spoleto Michieletto porta anche la sua messa dell’opera Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck. Lo spettacolo, realizzato in collaborazione con la Komische Oper Berlin dove è andata in scena nel 2022, è in programma venerdì 5 e sabato 6 luglio, rispettivamente alle 20.30 e alle 18.00 al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti, con le scene di Paolo Fantin, i costumi di Klaus Bruns e la drammaturgia di Simon Berger. La direzione musicale è affidata ad Antonello Manacorda, alla testa dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e del Coro Vocalconsort Berlin.

Tra i prossimi appuntamenti del regista si segnala la nuova produzione del Messiah di Georg Friedrich Händel ancora prodotta dalla Komische Oper Berlin, che andrà scena nel nuovo spazio del Flughafen Tempelhof, all’Hangar 4, dal 21 settembre al 5 ottobre 2024.

Carla Monni