Amore, gelosie e intrighi politici nella corte reale inglese del Cinquecento: questa l’atmosfera che regna in Roberto Devereux di Gaetano Donizetti, capolavoro del belcanto che il Teatro Comunale di Bologna porta in scena al Comunale Nouveau dal 17 al 22 aprile, a trentaquattro anni di distanza dall’ultima rappresentazione bolognese, avvenuta nel 1992.
Il direttore d’orchestra e il pianista sono protagonisti di un concerto incentrato su due capolavori del primo Novecento pianistico e sinfonico Giovedì 9 aprile alle ore 20.30 all’Auditorium Manzoni Sono
Recentemente nominato direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Michele Mariotti torna a Bologna per un concerto, nelle festività pasquali, della stagione sinfonica del Teatro Comunale di Bologna, di cui è stato Direttore Principale (dal 2008 al 2014) e poi Direttore musicale (dal 2014 al 2018).
Affianca l’opera più nota di Pietro Mascagni a un suo lavoro poco conosciuto per il grande schermo il terzo appuntamento del cartellone lirico del Teatro Comunale di Bologna, che con il dittico Rapsodia satanica – Cavalleria rusticana celebra il legame tra cinema e opera nel segno del grande compositore toscano.
L’ultima opera di Wagner dopo l’ultima opera di Verdi. Daniele Gatti, Direttore principale della Staatskapelle di Dresda, torna sul podio della Semperoper del capoluogo sassone dopo il Falstaff, con cui lo scorso ottobre ha inaugurato la Stagione 2025/26, per dirigere il Parsifal.
lI Trittico di Gino Negri, pubblicato da SZ Sugar, ha vinto la 45ª edizione del Premio “Franco Abbiati” nella categoria Premio speciale. Articolato in tre atti unici – Vieni qui Carla (1956), un atto unico ispirato agli Indifferenti di Alberto Moravia per soprano, baritono e dieci strumenti; Giorno di nozze (1959), opera per soprano, voce registrata, pianoforte, violino, organo, chitarra e pistole; Il tè delle tre (1958), farsa musicale in un atto per tre cantanti e otto strumenti – il Trittico è stato rappresentato dal 29 al 31 agosto 2025 nell’ambito della 79° stagione del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, con la direzione musicale di Marco Angius e la regia, le scene e i costumi di Pier Luigi Pizzi.
Sarà Claudio Marino Moretti il nuovo direttore del Coro del Teatro Comunale di Bologna. Succederà a Gea Garatti Ansini, appena nominata maestro del Coro del Teatro Regio di Torino. L’incarico di Moretti inizierà il 1° luglio 2026. In attesa del suo insediamento, il ruolo di maestro di Coro del TCBO sarà ricoperto temporaneamente da Giovanni Farina.
«Guardo al corpo consumato, al corpo che ha vissuto, al corpo che porta i segni e i dolori del tempo. La nostalgia qui non è un sentimento amaro, è una forza viva che rinasce e si dispiega». Con queste parole il coreografo francese Mourad Merzouki – definito da Le Figaro “le Béjart du hip-hop” – descrive Beauséjour, sua creazione che esplora attraverso la danza il cambiamento del fisico e la trasformazione dei corpi col passare del tempo, affermando così una nuova visione della bellezza e celebrando l’universalità della danza come disciplina transgenerazionale.
Spazia dall’improvvisazione alla musica gospel, passando attraverso l’atmosfera delle sonorità latino-americane di Astor Piazzolla e Antônio Carlos Jobim, la rassegna “Jazz on Symphony”, che – firmata dal trombettista, flicornista e compositore Paolo Fresu e inaugurata nella Stagione 2025 – torna per il secondo anno consecutivo nella programmazione del Teatro Comunale di Bologna arricchita di un appuntamento in più rispetto alla scorsa edizione.
Una serata interamente dedicata a Chopin segna il ritorno sul palco del TCBO dell’acclamato virtuoso russo del pianoforte Mikhail Pletnev – Primo Premio al Concorso Čajkovskij nel 1978 – che, venerdì 27 febbraio alle ore 20.30 all’Auditorium Manzoni, esegue i Concerti per pianoforte e orchestra n. 1 e n. 2 del compositore polacco, proposti nell’arrangiamento orchestrale realizzato dallo stesso Pletnev.
Torna in un allestimento ripensato per gli spazi del Comunale Nouveau La traviata firmata nel 2022 all'EuropAuditorium da Alessandro Talevi, che segna il debutto sul podio dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna del giovane direttore d’orchestra Leonardo Sini – primo premio al Concorso “Maestro Solti” di Budapest.
Il direttore d’orchestra tedesco dirige la Sinfonia n. 15 di Šostakovič, affiancato dal duo pianistico impegnato nel Concerto per due pianoforti K 365 di Mozart Giovedì 12 febbraio ore 20.30
Arriva per la prima volta in Italia dopo quasi 150 anni dalla sua composizione la Sinfonia n. 1 in mi maggiore di un autore poco conosciuto come Hans Rott, affiancata alla più celebre Rapsodia sopra un tema di Paganini in la minore op. 43 di Sergej Rachmaninov in occasione del concerto che segna il debutto a Bologna del direttore d’orchestra tedesco Sebastian Weigle.
Abitare una città attraverso la musica, ascoltarne le voci, restituirne l’energia in un recital dal vivo. “Sonata for 7 Cities: live in Vienna” è l’album del pianista trentenne Filippo Gorini per Alpha Classics / Outhere Music France che segna il punto di partenza discografico per “Sonata for 7 Cities”, un’iniziativa ideata da Gorini che si sviluppa in sette città nel mondo unendo ricerca musicale e impegno sociale.
Un percorso musicale che attraversa sonorità nordiche e suggestioni legate al mare caratterizza il prossimo concerto della Stagione Sinfonica 2026 del Teatro Comunale di Bologna diretto da Daníel Bjarnason, tra le figure più significative della nuova musica islandese.
Si apre nel segno di Mozart - nel 270° anniversario della nascita del compositore - la nuova Stagione d’Opera 2026 del Teatro Comunale di Bologna intitolata simbolicamente “Verso Itaca”, la prima firmata dalla Sovrintendente Elisabetta Riva e dal Direttore artistico Pierangelo Conte e l’ultima realizzata fuori dalla sede storica di Largo Respighi, dove si rientrerà il 14 febbraio 2027 con una grande festa per la riapertura dopo i lavori di riqualificazione.

