«Il 14 febbraio 2027 riapriremo il Teatro Comunale di Bologna e quel giorno, probabilmente, molti parleranno del traguardo. Io credo invece che penserò soprattutto al viaggio, al percorso che abbiamo simbolicamente chiamato “Verso Itaca”. Penserò a tutte le persone che, in modi diversi, avranno contribuito a renderlo possibile. Perché nessuno arriva a Itaca da solo, e forse è questa la lezione più bella che un teatro possa insegnarci».
Entra nel laboratorio creativo del suono, dove la musica prende forma tra ricerca, studio e sperimentazione, la seconda edizione di SLAM – Festival Internazionale delle Colonne Sonore, che CAM Sugar e Triennale Milano presentano dall’11 al 13 dicembre 2026, con anteprima al Teatro alla Scala il 29 novembre.
Una nuova generazione di direttori d’orchestra si prepara a vivere la XIV edizione del Premio Cantelli. Sono stati annunciati oggi i nomi dei concorrenti ammessi alle fasi eliminatorie del prestigioso concorso internazionale promosso dalla Fondazione Teatro Coccia di Novara dedicato ai giovani talenti della direzione d’orchestra di età compresa tra i 18 e i 35 anni, la cui XIV edizione è in programma tra Milano e Novara dal 1° al 4 ottobre 2026.
Sono due appuntamenti tra loro molto diversi quelli che questa estate vedono l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna protagonista della 69° edizione del Festival dei Due Mondi. Da un lato Vanessa, l’opera
Il coreografo rumeno al Nouveau con il Balletto di Maribor Mercoledì 24 e giovedì 25 giugno alle 20.30 Presenta quattro opere insieme Cluster, lo spettacolo del coreografo di fama internazionale
Giovani musicisti da Toscana, Campania e Puglia sul palco insieme all’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e Riccardo Muti nelle tre tappe di Pompei, Lucca e Ostuni Sabato 18 luglio all’Anfiteatro degli
Torna per il secondo anno consecutivo nella programmazione del Teatro Comunale di Bologna la rassegna “Jazz on Symphony”, firmata dal trombettista, flicornista e compositore Paolo Fresu e nata con l’intento di voler mettere in dialogo due mondi come quello del jazz e della musica sinfonica.
Dopo Vienna, “Sonata for 7 Cities” approda discograficamente in Sudafrica. Domani, venerdì 22 maggio, il pianista trentenne Filippo Gorini pubblica per Alpha Classics / Outhere Music France il secondo album del suo progetto internazionale: “Sonata for 7 Cities: live in Cape Town”, disponibile su tutte le piattaforme digitali.
Ha vinto la prima edizione del Concorso Pianistico Internazionale Arthur Rubinstein di Tel Aviv nel 1974; ha ottenuto otto Grammy Awards, sia come solista che nello storico sodalizio con il violoncellista Yo-Yo Ma; è “Artista dell’anno 2026” al 65° Musical America Awards e ha da poco interpretato un brano a lui dedicato da John Williams con i Berliner Philharmoniker: è Emanuel Ax, pianista acclamato nel mondo che torna ospite della fondazione lirico-sinfonica felsinea per interpretare il celebre Concerto per pianoforte e orchestra n. 22 in mi bemolle maggiore K 482 di Wolfgang Amadeus Mozart.
È un omaggio alla produzione poetica e musicale del grande cantautore Francesco Guccini l’appuntamento realizzato dal Teatro Comunale di Bologna e nato da un’idea del compositore e direttore d’orchestra Alessandro Nidi e del giornalista e attore bolognese Giorgio Comaschi.
È una rilettura in chiave classica e metateatrale del celebre racconto di Prosper Mérimée sulle musiche dell’omonima opéra-comique di Georges Bizet (1875) il secondo titolo della Stagione Danza 2026 del Teatro Comunale di Bologna: Carmen, balletto in due atti proposto nella versione storica ma ancora incredibilmente attuale firmata dal coreografo Amedeo Amodio.
La musica sacra di Giuseppe Verdi, il teatro musicale di Richard Wagner, le suggestioni impressioniste di Debussy e il virtuosismo di Saint-Saëns sono al centro della proposta di Daniele Gatti per la sua terza tournée internazionale di stagione alla guida della Staatskapelle Dresden, di cui è Direttore principale.
Alla vicenda umana e artistica di uno dei più grandi pianisti del ventesimo secolo, Yuri Egorov, è dedicato “Un pianoforte in esilio” – recital che intreccia parole e musica a firma di Luca Micheletti, qui impegnato, oltre che come autore del testo, anche come interprete.

