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A partire dalla Stagione 2022/2023 Michele Mariotti sarà il Direttore Musicale del Teatro dell’Opera di Roma. Pesarese, ha concluso gli studi umanistici e si è diplomato in composizione al Conservatorio Rossini della sua città, dove ha anche studiato direzione d’orchestra sotto la guida di Manlio Benzi. Contemporaneamente si è diplomato in direzione d’orchestra col massimo dei voti e la lode presso l’Accademia Musicale Pescarese con Donato Renzetti. Nel 2005 ha fatto il suo debutto nel teatro di Salerno dirigendo Il barbiere di Siviglia. Nel 2007 ha inaugurato, con il Simon Boccanegra di Verdi, la stagione del Comunale di Bologna, teatro in cui è stato Direttore principale dal 2008 e successivamente Direttore musicale dal 2015 al 2018. In questi anni a Bologna ha diretto inoltre I puritani, La gazza ladra, Idomeneo, Carmen, Risorgimento e Il prigioniero, La cenerentola, La traviata, Le nozze di Figaro, Norma, Nabucco, Così fan tutte, Guillaume Tell, Un ballo in maschera, Die Zauberflöte, Attila, Werther, La voix humaine/Cavalleria rusticana, Lucia di Lammermoor, La bohème, Don Carlo, Don Giovanni, i Requiem di Mozart e di Verdi, lo Stabat Mater di Rossini e numerosi concerti sinfonici. Ha guidato l’Orchestra e il Coro del Comunale di Bologna in tournée a Tokyo (I puritani e Carmen), a Mosca, a Parigi (L’Italiana in Algeri) e in Italia a Pesaro (Rossini Opera Festival), Torino (Lingotto Musica) e Bergamo (Fondazione Donizetti). Con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna ha inciso per la Decca con Juan Diego Flórez, per la Sony con Nino Machaidze e nel 2018 l’album “Rossini Overtures” per l’etichetta Pentatone, in occasione dei 150 anni dalla scomparsa del compositore. Ha diretto nei principali teatri d’opera e festival italiani ed internazionali, fra cui La Scala di Milano, il Regio di Torino, il San Carlo di Napoli, il Massimo di Palermo, il Comunale di Firenze, il Rossini Opera Festival di Pesaro, il Festival Verdi di Parma, lo Sferisterio Opera Festival di Macerata, il Metropolitan di New York, la Royal Opera House Covent Garden di Londra, l’Opéra di Parigi, la Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, la Deutsche Oper di Berlino, l’Opera di Amsterdam, la Lyric Opera di Chicago, l’Opera di Los Angeles, il Festival di Salisburgo, il Festival di Wexford e l’Opéra Royal de Wallonie. In ambito sinfonico è salito sul podio dell’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, dell’Orchestre National de France, dei Münchner Symphoniker, dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, della Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, de I Pomeriggi Musicali di Milano, dell’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala, degli Essener Philharmoniker, dell’Orchestra Haydn e ha diretto all’Auditorium del Lingotto di Torino, al Festival di Peralada, al Liceu di Barcellona, al Teatro Real di Madrid, al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, all’Ópera de Tenerife, al Festival de Radio France a Montpellier e al Festival de Saint-Denis. Dal 2016 Mariotti è stato protagonista, con successo, di opere come I due Foscari alla Scala di Milano, La traviataall’Opéra di Parigi, Les Huguenots alla Deutsche Oper di Berlino, Semiramide alla Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, oltre che di concerti sinfonici a Monaco, Torino, Piacenza, Parma e Napoli. Ha debuttato al Festival di Salisburgo con I due Foscari in forma di concerto, nella Forza del destino all’Opera di Amsterdam per l’inaugurazione della stagione 2017/2018 e diretto Lucia di Lammermoor alla Royal Opera House di Londra. Nel 2018 è tornato alla Scala di Milano con Orphée et Euridice di Gluck, al Teatro Regio di Torino con I Lombardi alla prima crociata, all’Opéra di Parigi con Les Huguenots, ha diretto La donna del lago all’Opéra Royal de Wallonie di Liegi e concerti a Copenaghen con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Danese, a Bamberga con i Bamberger Symphoniker, in tournée in Italia con l’Orchestra Haydn e nel Regno Unito con la Royal Philharmonic Orchestra. Nel 2019 ha diretto Don Pasquale e La traviata a Parigi, I masnadieri alla Scala, Semiramide a Pesaro, ha debuttato sul podio della RTÉ National Symphony Orchestra, della Royal Liverpool Philharmonic, della Filarmonica della Scala, all’Opera di Roma con Idomeneo, re di Creta e al Concertgebouw di Amsterdam sul podio della Nederlands Philharmonisch Orkest; è stato inoltre ancora una volta alla guida dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Tra i più recenti impegni figurano I masnadieri alla Bayerische Staatsoper, Semiramide in forma di concerto al Concertgebouw di Amsterdam con la Radio Filharmonisch Orkest e il Groot Omroepkoor, concerti con la Janáček Philharmonic Ostrava e l’Orquestra e Cor de la Comunitat Valenciana al Palau de les Arts Reina Sofía, con l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra della Rai e l’Orchestra Haydn. Inoltre, affronta per la prima volta tre opere verdiane: l’Aida con i complessi artistici del San Carlo di Napoli in Piazza del Plebiscito, l’Ernani al Festival Verdi di Parma sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini, entrambe eseguite in forma di concerto, e una nuova produzione di Falstaff alla Bayerische Staatsoper. Nel dicembre 2020 ha diretto in concerto l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e l’Orchestra del Teatro alla Scala per il Concerto di Natale (trasmesso su Rai1) e nel febbraio 2021 è tornato all’Opéra di Parigi per dirigere una nuova produzione di Aida. Successivamente ha diretto Luisa Miller in forma di concerto all’Opera di Roma, l’Orchestra della Fondazione capitolina in un concerto verdiano, la Filarmonica Arturo Toscanini a Parma e l’Orchestra della Rai a Torino. Torna, poi, sul podio dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna. Nel settembre 2021 ha debuttato alla Wiener Staatsoper con Il barbiere di Siviglia e a novembre inaugurerà la stagione del Teatro di San Carlo di Napoli dirigendo per la prima volta l’Otello di Verdi. L’Associazione Nazionale Italiana Critici Musicali gli ha assegnato il 36° Premio Abbiati come Miglior direttore d’orchestra del 2016.   www.mariotticonductor.com