«Ho sempre avuto un legame speciale con i teatri di tradizione, luoghi che custodiscono la memoria dei territori. Per questo essere al Festival Monteverdi ha per me un significato particolare: oltre al piacere di prendere parte a un festival di primo piano, ci tengo a essere a Cremona per rendere omaggio alla straordinaria storia musicale di questa città. Credo profondamente che i teatri di tradizione non siano solo luoghi di spettacolo, ma importanti presidi culturali dei territori. E poi non vedo l’ora di tornare a Cremona per mangiare l’irresistibile mostarda: a certi peccati di gola è davvero impossibile rinunciare!».
Due nuove produzioni d’opera, una prima esecuzione mondiale, concerti, incontri e lezioni aperte, per un totale di più di 30 appuntamenti in cartellone: la città che ha dato i natali a Claudio Monteverdi omaggia il padre dell’opera lirica ospitando grandi stelle della scena musicale internazionale, come Cecilia Bartoli, Davide Livermore, Jordi Savall, Christophe Rousset, Ottavio Dantone, i Tallis Scholars e Maayan Licht.

