La forza senza tempo del mito di Orfeo torna a parlare al presente. Con la sua quarta edizione, Orfeo Week rinnova la sua natura di spazio aperto e trasversale dove la musica incontra la filosofia, la letteratura, la scienza e l’arte visiva. Ideato e diretto dal controtenore Raffaele Pe insieme al suo ensemble La Lira di Orfeo, il progetto trasforma per una settimana, dal 22 al 30 novembre 2025, la città di Lodi in un luogo di incontro e riflessione, un laboratorio condiviso tra artisti, studenti e pubblico.
La figura di Orfeo come icona del passato e del presente analizzata dallo psicoanalista Massimo Recalcati (25.11); una riflessione sul vivere in armonia con il mondo attraverso l’arte e la danza proposta dai filosofi della casa editrice Tlon, Maura Gancitano e Andrea Colamedici, insieme all’artista Marinella Senatore, partendo dalla frase di Beckett «Dance first, think later» (30.11); una serata ispirata alla pace e al dialogo tra le religioni con uno dei maggiori interpreti del panorama barocco europeo, il gambista e direttore d’orchestra Jordi Savall (27.11);
Un Festival per raggiungere tutti, ovunque. Un Festival pensato proprio per gli spazi che ha a disposizione. Un Festival che non è solo una vetrina di ciò che accade oggi nella musica italiana e internazionale, ma che interpreta in modo creativo la contemporaneità, connettendo in modo insolito mondi apparentemente distanti.
Dopo trent’anni dall’ultima tournée a Wiesbaden con I Lombardi alla prima crociata di Verdi, il Teatro Comunale di Bologna torna all’Hessisches Staatstheater per l’Internationale Maifestspiele portando in scena Tosca nell’anno delle celebrazioni pucciniane.

