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MICHIELETTO METTE IN SCENA LA NOSTALGIA CON IL CAVALIERE DELLA ROSA DI VILNIUS

Debutta a Vilnius la nuova produzione di Der Rosenkavalier (Il cavaliere della rosa) di Richard Strauss con la regia di Damiano Michieletto. Programmato nella primavera 2020 al Théâtre de la Monnaie di Bruxelles  che lo co-produce insieme al Teatro Comunale di Bologna e all’Opera Nazionale Lituana  lo spettacolo era stato annullato a causa della pandemia. Venerdì 3 settembre alle 18.30 è in programma la prima rappresentazione assoluta all’Opera di Vilnius. La direzione è affidata a Sesto Quatrini, Direttore artistico del teatro. Le scene sono ancora una volta firmate da Paolo Fantin, i costumi da Agostino Cavalca e le luci da Alessandro Carletti. Nei panni della Feldmarschallin il soprano Joana Gedmintaitė, la quale sostituisce Carmela Remigio che ha dovuto rinunciare alla produzione per seri problemi di famiglia. Assieme a Gedmintaitė sono impegnati Jelena Kordić come Octavian, Albert Pesendorfer come Barone Ochs, Lina Dambrauskaitè nei panni di Sophie, Steponas Zonys in quelli di Faninal, Rafailas Karpis nelle vesti di Valzacchi e Regina Šilinskaitė come Annina. Completano il cast Liudas Mikalauskas (un ispettore di polizia), Mindaugas Jankauskas (il maggiordomo della Feldmarschallin e il maggiordomo di Faninal), Deniz Leone (un cantante italiano) ed Egidijus Dauskurdis (un notaio).

 

«Per interpretare l’opera sono partito proprio da una frase della Marescialla  dice Michieletto, al suo debutto nel teatro di Vilnius  “Cerchiamo ancora la neve dell’anno passato”. Un’affermazione che ha un’influenza sulla concezione visiva dello spettacolo, dominato da un bianco purissimo che si vorrebbe poter conservare così com’è. Ma che è soprattutto una dichiarazione di nostalgia, per il tempo che è passato, per la bellezza che è sfumata, per l’amore di Oktavian perduto. La Marescialla  conclude Michieletto  sarà la spettatrice di tutta la rocambolesca vicenda, non priva di momenti divertenti e di un lato surreale».

 

Tra i prossimi appuntamenti del regista veneto  che ha da poco terminato le riprese del suo primo film tratto da Gianni Schicchi di Puccini  il ritorno alla Komische Oper di Berlino con una nuova produzione di Orphée et Eurydice di Gluck, nel gennaio 2022.

Carla Monni