';
IL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA PORTA TOSCA E NORMA IN GIAPPONE

Sul podio Oksana Lyniv e Fabrizio Maria Carminati

Tra i protagonisti Maria Guleghina, Maria José Siri, Marcelo Álvarez, Ambrogio Maestri, Francesca Dotto, Ramón Vargas e Aya Wakizono

Dal 2 al 12 novembre 2023 a Tokyo, Nagoya, Okayama, Otsu e Osaka

Con due grandi titoli lirici del repertorio italiano come Tosca di Giacomo Puccini e Norma di Vincenzo Bellini, il Teatro Comunale di Bologna torna in Giappone, paese che lo accoglie dal 1993. Sarà la nona volta nella “terra del Sole nascente” per la Fondazione lirico-sinfonica felsinea, con una tournée che dal 2 al 12 novembre 2023 farà tappa a Tokyo, Nagoya, Okayama, Otsu e Osaka.

Oksana Lyniv è sul podio del capolavoro pucciniano: un nuovo allestimento del Comunale con la regia di Giovanni Scandella, che la Direttrice musicale del TCBO ha già diretto con successo la scorsa estate a Bologna e riproporrà anche nella Stagione 2024, nel quale l’idea registica motrice «è porre l’attenzione sui molteplici cambi di tensione dei personaggi». Protagonisti interpreti di primo piano come il soprano Maria Guleghina nel ruolo della protagonista Floria Tosca, il tenore Marcelo Álvarez in quelli del pittore Mario Cavaradossi, e il baritono Ambrogio Maestri nelle vesti del terribile Scarpia, che si alternano rispettivamente con Maria José Siri, Matteo Desole e Massimo Cavalletti. Il cast è completato da Christian Barone come Cesare Angelotti e il Carceriere, Paolo Maria Orecchia come Sagrestano, Paolo Antognetti nella parte di Spoletta e Niccolò Ceriani in quella di Sciarrone. Le scene sono ideate da Manuela Gasperoni, i costumi da Stefania Scaraggi e le luci da Daniele Naldi.

Arriva in Giappone – dopo essere già andata in scena a Bologna e a Genova – la nuova Norma firmata da Stefania Bonfadelli, coprodotta dal Comunale con il Teatro Carlo Felice, in cui «la presenza della guerra evocata continuamente e quasi ossessivamente, in una dimensione collettiva dal coro e come vendetta privata dalla protagonista – dice la regista – è il cardine che, in un certo senso, nobilita il racconto. La ferocia odiosa dell’invasore e la resistenza eroica dell’invaso portano a un “furor animae” che allontana la vicenda dal racconto del mero triangolo amoroso». Il cast conferma la protagonista della rappresentazione bolognese, il soprano Francesca Dotto come Norma. Con lei sul palco RamónVargas come Pollione, Aya Wakizono come Adalgisa, Andrea Concetti come Oroveso, Benedetta Mazzetto nei panni di Clotilde e Paolo Antognetti in quelli di Flavio. Sul podio Fabrizio Maria Carminati. Le scene dello spettacolo sono di Serena Rocco, i costumi di Valeria Donata Bettella, le luci da Daniele Naldi e i movimenti coreografici dai Ran Arthur Braun.

Tosca andrà in scena a Tokyo il 2 e 4 novembre al Bunka-Kaikan e il 7 al Takasaki Art Theater, poi sarà all’Aichi Art Center di Nagoya l’8, all’Okayama Art Theater il 10 e infine all’Osaka Festival Hall il 12. Norma verrà invece rappresentata al Bunka-Kaikan di Tokyo il 3 e il 5 novembre e alla Biwako-Hall di Otsu l’11. Nella capitale giapponese sarà in programma anche un concerto sinfonico all’Università di Seitoku il 6 novembre, con pagine di Rossini, Mozart, Donizetti, Verdi, Bizet e Puccini interpretate dall’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Carminati e da Maria Guleghina, Benedetta Mazzetto, Matteo Desole e Massimo Cavalletti.

Oltre ai solisti, la tournée coinvolge circa 150 persone tra professori d’orchestra, il coro preparato da Gea Garatti Ansini, i tecnici e le maestranze del TCBO.

Dopo l’esordio nel paese del Sol Levante, avvenuto nel 1993 con un trittico operistico che comprendeva RigolettoLa cenerentola, Adriana Lecouvreur, le successive presenze del Comunale in terra nipponica sono state nel 1998, nel 2002, nel 2006, nel 2011 – primo teatro straniero a tornarvi dopo il disastro nucleare di Fukushima –, nel 2013 con il dittico del compositore bolognese Giovan Battista Martini Maestro di Musica / Don Chisciotte, nel 2017 con La traviata e infine nel 2019 con Rigoletto e Il barbiere di Siviglia.

Carla Monni