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NASCE LA WEB TV DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Ha registrato oltre novecentomila visualizzazioni, dal primo lockdown ad oggi, il canale YouTube del Teatro Comunale di Bologna, che a partire dal 5 maggio si arricchirà di un nuovo palinsesto in streaming realizzato grazie alla nascita di una inedita postazione per la web TV.

 

«La pandemia ha posto ciascuno di noi di fronte a nuove sfide – dice il sovrintendente Fulvio Macciardi – Investire sulla digitalizzazione è stata inizialmente una necessità dettata dall’esigenza di rimanere in contatto con il pubblico, nonostante la chiusura, e di poter continuare a proporre la nostra programmazione. Oggi riteniamo che questa risorsa, affiancata all’indispensabile ritorno degli spettatori a Teatro, possa essere uno strumento in più soprattutto per raggiungere chi è lontano e per farci conoscere meglio anche da coloro che non ci seguono abitualmente».

 

Il progetto di una web TV, con postazione fissa nell’ufficio comunicazione del teatro di Largo Respighi, si realizza con l’intento di voler offrire al pubblico contenuti diversificati, per approfondire tematiche e fornire spunti di riflessione e confronto a partire dalle attività del Comunale. L’idea è di creare format narrativi differenti che di volta in volta ospitino personalità provenienti sia dal mondo della musica e del teatro sia da realtà distanti. I dialoghi con gli ospiti potranno essere integrati con momenti di backstage o di prove, o con video tratti dagli spettacoli e dai concerti.

 

La web TV inaugura con il programma intitolato “Parole per Beethoven”, proposto in diretta streaming sul canale YouTube del TCBO tutti i mercoledì alle 18.30 dal 5 al 26 maggio: quattro puntate, curate da Guido Giannuzzi, fagottista dell’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e autore del recente volume Invito all’ascolto di Beethoven edito da Mursia nel 2020, anno del 250esimo anniversario della nascita del grande compositore tedesco. Con lui dialogheranno dalla postazione di volta in volta quattro diversi ospiti, per esplorare momenti insoliti della vita e dell’opera di Beethoven prendendo le mosse da una determinata “parola”. 

 

Si parte il 5 maggio con Ivano Dionigi, filologo e latinista già Rettore dell’Università di Bologna, per la puntata dal titolo “Disarmonia”; si prosegue il 12 maggio con lo scrittore e sceneggiatore Ermanno Cavazzoni per dialogare intorno al concetto di “Umorismo” e il 19 maggio con il Professore Alma Mater e Direttore del Laboratorio di ricerca sulle città e i paesaggi Raffaele Milani per un confronto sul tema “Infinito”; si chiude il 26 maggio con la pianista e compositrice di musica jazz Rita Marcotulli per l’appuntamento dedicato al “Ritmo”.

 

Info: www.tcbo.it

Carla Monni