È una rilettura in chiave classica e metateatrale del celebre racconto di Prosper Mérimée sulle musiche dell’omonima opéra-comique di Georges Bizet (1875) il secondo titolo della Stagione Danza 2026 del Teatro Comunale di Bologna: Carmen, balletto in due atti proposto nella versione storica ma ancora incredibilmente attuale firmata dal coreografo Amedeo Amodio.
La musica sacra di Giuseppe Verdi, il teatro musicale di Richard Wagner, le suggestioni impressioniste di Debussy e il virtuosismo di Saint-Saëns sono al centro della proposta di Daniele Gatti per la sua terza tournée internazionale di stagione alla guida della Staatskapelle Dresden, di cui è Direttore principale.
Alla vicenda umana e artistica di uno dei più grandi pianisti del ventesimo secolo, Yuri Egorov, è dedicato “Un pianoforte in esilio” – recital che intreccia parole e musica a firma di Luca Micheletti, qui impegnato, oltre che come autore del testo, anche come interprete.
Gravita attorno a uno dei tratti più antichi dell’umanità, l’amore, e una delle sue più recenti conquiste tecnologiche, l’Intelligenza Artificiale, Olympia, opera in due atti di Nicola Campogrande – compositore in residenza del Teatro Comunale di Bologna nel triennio 2024-2026 – su libretto di Piero Bodrato, proposta in prima rappresentazione mondiale dal 15 al 19 maggio al Comunale Nouveau.
Dal 5 al 13 maggio dirige per la prima volta Das Rheingold, poi il 28 maggio il debutto a New York con La traviata Sarà il primo capitolo della celebre tetralogia wagneriana Das
È stata definita dal «New York Times» un soprano che “fa rivivere l’Italia” ed è tra le interpreti di riferimento a livello internazionale del repertorio belcantistico. Rosa Feola torna protagonista al Metropolitan Opera di New York da questa sera, 3 maggio, in una produzione della Traviata firmata da Michael Mayer che reinterpreta il capolavoro verdiano attraverso un immaginario fiabesco.
«È una storia capace di dirci molto sulle dinamiche psicologiche legate al potere politico nel mondo di oggi». Questa la chiave con cui Damiano Michieletto interpreta La clemenza di Tito, il dramma mozartiano con cui fa ritorno all’Opernhaus Zürich dopo quattordici anni dal suo Poliuto del 2012.
Il progetto di riqualificazione del Teatro Comunale di Bologna si amplia da due a tre cantieri grazie al sostegno dei privati. Accanto ai due cantieri già attivi – quello principale, orientato alla riqualificazione urbana di via del Guasto, finanziato con fondi pubblici attivati dal Comune, e quello degli uffici, sostenuto da Alfasigma – prende avvio un terzo cantiere dedicato alla manutenzione della sala storica della sede di Piazza Verdi.
La Filarmonica della Scala inaugura Fotogrammi, la nuova rassegna di cineconcerti, domenica 29 novembre 2026, con 8½ di Federico Fellini, musiche di Nino Rota dirette da Timothy Brock, in collaborazione con CAM Sugar e

